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Lavoro dipendente settore pubblico
Il partecipare ad un
concorso pubblico e il suo conseguente superamento, nel nostro paese, assume
l’aspetto della piu’ grossa e ghiotta occasione di lavoro, costituendo cosi’
l’idea di posto sicuro nell'impiego pubblico. E’ per questo motivo, infatti, che
le folle di partecipanti alle prove d'esame sono ancora oggi all'ordine del
giorno. Mediante concorso le Amministrazioni Pubbliche tentano ad
assumere personale preparato, in alcuni casi scelto in base a requisiti tecnici
predefiniti e adeguati al ruolo da occupare, attraverso prove selettive
scritte e orali.
I concorsi della Pubblica
Amministrazione prevedono prove selettive per Titoli
(che danno un maggiore punteggio a chi li possiede):
-
Titoli di studio
(titolo di base e altri titoli equipollenti di pari livello o post-laurea);
-
Titoli di servizio;
-
Titoli vari
(attestati professionali con valutazione finale; pubblicazioni a stampa
attinenti alle materie oggetto delle prove d'esame;
attività curriculare di studio o di lavoro (attinente al posto da
ricoprire).
-
Esami
(elaborati scritti, tests, prove d'esame orali che determinano una
graduatoria per l'assunzione).
-
Titoli ed Esami
(la somma delle due modalità).
Quando la persona interessata è
a conoscenza di un concorso che interessa, la prima cosa da fare è rappresentata
dal rintracciare il bando
di concorso. Due sono i
dati fondamentali per rintracciare con precisione un bando di concorso:
-
il numero di
Gazzetta Ufficiale (IV serie speciale – Concorsi ed Esami)
-
la data
della
Gazzetta Ufficiale Il bando contiene tutte le informazioni
necessarie relative ai requisiti richiesti per potervi partecipare; è
dettagliatamente segnalata tutta la documentazione da presentare, il luogo
dove spedirla e la data di scadenza entro la quale preparare e presentare
tutti i documenti per essere accettati alle prove d'esame. Al bando è sempre
allegato un fac-simile di domanda di ammissione al concorso.
Di solito una domanda
di ammissione va
redatta su carta semplice e più raramente su carta da bollo (ma è comunque
sempre indicato).
In essa si deve specificare:
-
Nome,
cognome, residenza e telefono.
-
Luogo e
data di nascita.
-
Se si è
già impiegati presso una Pubblica Amministrazione.
-
Godimento
dei diritti civili e politici.
-
Possesso
della cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell'Unione Europea.
-
Se ci sono
condanne penali in corso.
-
Titoli di
studio.
-
Obblighi
di leva.
-
L'indirizzo al quale dovranno essere inviate le comunicazioni
dell'Amministrazione.
E' indispensabile leggere molto
attentamente il bando di concorso, poiché, se vengono omessi anche solo uno dei
documenti o delle informazioni richieste (che possono sembrare insignificanti),
si è automaticamente esclusi dalla partecipazione al concorso.
Una volta presentata la domanda non resta che aspettare la convocazione, che
puo’ arrivare, nella maggior parte dei casi, tramite raccomandata. Nel frattempo
è consigliabile studiare e prepararsi alle prove, utilizzando testi o manuali
specializzati.
Vi consigliamo di iscrivervi e
partecipare, quindi, a piu’ concorsi in modo tale da ampliare le
possibilita’ di risultare vincitori o per lo meno superare una delle prove.
Non bisogna scoraggiarsi, e anche se al primo tentativo non va a buon fine,
è il caso di ritentare. Ovviamente, criteri riconducibili alla logica, fanno
credere che e’ bene effettuare una cernita dei concorsi a cui partecipare. Ad
esempio, se siamo residenti a Milano e abbiamo notizia di un concorso per 2
bibliotecari a Bari e’ chiaro che questo, probabilmente, non e’ il concorso
adatto a noi in quanto il rapporto costi/possibilita’ e’ nettamente
sfavorevole!
Tenetevi, inoltre, aggiornati
almeno ogni 15 giorni cercando così anche di acquisire più familiarità con i
luoghi dove è possibile consultare la Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana - IV serie speciale "Concorsi ed Esami" (che esce nelle
edicole
ogni martedì e venerdì) o il Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R.).
Nelle variesedi di
Informagiovani distribuiti su tutto il territorio nazionale è possibile
consultare:
-
il Bollettino
Ufficiale della Regione (B.U.R.);
-
inserirsi nella
Banca dati nazionale del Ministero del Lavoro denominata Borsa Nazionale del
Lavoro (www.borsalavoro.it);
-
usufruire di
strumenti informativi quali, bacheche, rassegna stampa sul lavoro, concorsi
pubblici;
-
alcuni bollettini
informativi editi da istituti privati che raccolgono informazioni specifiche
sui concorsi.
Poiché tutti i cittadini
dell'Unione Europea, possono partecipare a concorsi pubblici, si ricorda che
esistono anche i concorsi per l'Amministrazione della Comunità Europea, a cui
possono concorrere anche i cittadini italiani. Tali concorsi sono pubblicati
sulla:
G.U.C.E. -
Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.
Tenersi aggiornati permette sempre di non perdere tempo e perciò di
sfruttare le occasioni migliori.
La lettura di alcuni giornali aiuta a mantenere viva l'informazione. Durante la
settimana vengono pubblicati assieme ai quotidiani a scadenze determinate
inserti sul lavoro e quindi anche sui concorsi.
Assunzioni a termine
nella Pubblica Amministrazione
Allo stato attuale, siamo
sicuramente in un periodo di rivisitazione delle tipologie contrattuali
applicabili al pubblico impiego. Fino a poco tempo fa, le pubbliche
amministrazioni potevano avvalersi di assunzioni a termine (2 o 3 mesi) negli
Enti Locali (Poste, Comune, Provincia, Tribunali ...) e nelle aziende USL, ma la
normativa e’ stata ultimamente modificata per bloccare l’aumento
incontrollato di vere e proprie forme di precariato nella Pubblica
Amministrazione.
Per le qualifiche in cui è
richiesto un diploma specifico o di scuola media superiore (che equivale alla
attuale categoria C), i concorsi avvengono tramite avvisi pubblici con
valutazione dei soli titoli (servizi prestati, diplomi, pubblicazioni, ecc.).
Per essere assunti presso alcuni Enti Pubblici è necessario rivolgere domande
differenziate ai diversi Enti, dichiarando la propria disponibilità.
Normalmente, si deve superare un concorso pubblico o una selezione pubblica
solitamente finalizzati alla predisposizione di graduatorie per assunzioni
temporanee. In altri casi vengono predisposte graduatorie, direttamente
dall'Ente o con richiesta numerica all'Ufficio di Collocamento.
Un caso un po' diverso è quello
relativo alle Poste, poiché è sempre possibile,
nell'arco dell'anno, inoltrare la domanda all'Ente Poste per le assunzioni a
tempo determinato (circa 3 mesi). Solitamente viene data la precedenza a chi ha
già lavorato per l'Ente. Le domande per le assunzioni a tempo determinato vanno
presentate in carta semplice alle sedi regionali dell'Ente Poste, Ufficio
Personale, secondo il fac-simile disponibile presso tutti gli uffici
provinciali (ossia le "filiali") delle Poste. Per presentare domanda alle Poste
è necessario possedere il diploma di scuola superiore (se si ha già prestato
servizio presso l'Ente Poste è sufficiente la licenza media).
NOTA BENE
:Non sempre, pero’, la modalita’ di selezione viene espletata
dall’amministrazione Poste Italiane. Infatti sempre piu’ frequente e’ il
ricorso, per questi incarichi temporanei, alle agenzie di fornitura di lavoro
(Ex interinali).
Iscrizione nella
graduatoria per l'avviamento a selezione presso gli Enti Pubblici
(L.
56/'87, art 16)
Le assunzioni nel pubblico impiego avvengono in due modi:
-
I concorsi, tramite i
quali si accede agli impieghi per tutte le mansioni che richiedono un titolo
professionale e con diploma di scuola media superiore;
-
Le
liste art. 16 della legge 56/'87 per le qualifiche che richiedono solo
l'espletamento dell'obbligo scolastico (diploma di scuola media
inferiore o licenza elementare conseguita prima del 1962, corrispondente ad
all’attuale categoria A).
Le assunzioni nella
Pubblica Amministrazione, che avvengono tramite l'art. 16, prevedono
sempre una graduatoria redatta dalla Sezione Circoscrizionale per
l'Impiego. L'iscrizione alle graduatorie avviene a partire dal 13 novembre
ed entro il 30 ottobre (ma non in tutti i C.T.I Centri Territoriali per
l’Impiego) di ogni anno, ed è aperta a tutti i lavoratori iscritti nelle liste
di collocamento, nelle liste di mobilità oppure nelle liste di collocamento in
agricoltura. Possono iscriversi anche coloro che sono in possesso di titoli di
studio superiori, che non hanno però valore come titolo di preferenza, e
quindi non possono in alcun modo influenzare il punteggio della graduatoria.
Ci si può iscrivere nella
graduatoria se:
-
Si è
cittadini CE od extra-CE
-
Si è
fisicamente idonei.
-
Si gode
dei diritti politici.
-
Si ha il
diploma di licenza media.
-
Si è in
regola con il servizio di leva.
-
Si è
iscritti al collocamento.
Le graduatorie, di solito,
vengono pubblicate nel mese di aprile e determinano un punteggio che indica
l'anzianità di iscrizione, la situazione economica personale e il carico di
famiglia del lavoratore che si e’ iscritto.
La selezione della graduatoria non comporta necessariamente l'assunzione, in
quanto essa è subordinata all'esito della prova selettiva presso l'ente
richiedente. Coloro che non sono ritenuti idonei, e quindi non sono assunti
dall'Ente, mantengono la loro posizione in graduatoria e possono comunque essere
avviati a prova selettiva presso altri Enti.
La cancellazione del
lavoratore dalle graduatorie può avvenire per:
-
Assunzione
a tempo indeterminato.
-
Assunzione
a tempo determinato di durata superiore ai 4 mesi nell'arco dell'anno
solare.
-
Perdite
dei requisiti essenziali.
-
Mancata
conferma dello stato di disoccupazione.
-
Mancata
risposta alla convocazione senza giustificato motivo.
-
Rifiuto
del posto di lavoro a tempo indeterminato.
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Ultimo
aggiornamento
03 febbraio, 2012 16.37.29




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