|
La
v o r o a u t o n o m o
Il
Lavoro Autonomo cotituisce un provvedimento del Titolo II del
Decreto 185/2000 pensato per chi vuole mettersi in proprio creando
un'impresa da solo, in forma di ditta individuale. In Italia e' diventato un
punto di riferimento, l'agenzia "Invi
Italia" che finanzia chi vuole mettersi in proprio attraverso il Lavoro
Autonomo con un massimo di 25.823 euro.
Nel quinquennio 2001-2005 il Lavoro Autonomo ha creato 49.916 nuove
imprese nelle quali sono occupate 59.000 persone.
A CHI SI RIVOLGE:
Per avviare un'attività in forma
di Lavoro Autonomo devi essere:
maggiorenne alla data di presentazione della domanda
non occupato alla data di presentazione della domanda
residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1
gennaio 2000 oppure nei sei mesi precedenti alla data di presentazione della
domanda.
Anche la sede legale e operativa della società deve rientrare nei territori
agevolabili.
A CHI NON SI RIVOLGE
Si considerano occupati, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni:
i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)
i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
i soggetti che esercitano una libera professione
i titolari di partita IVA anche se non movimentata
gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di
imprenditori
gli artigiani.
COSA SI PUO' FARE
Con i finanziamenti per il Lavoro Autonomo puoi avviare iniziative in
qualsiasi settore:
produzione di beni
fornitura di servizi
commercio
COSA NON SI PUÒ FARE
Non puoi avviare iniziative che si riferiscono a:
produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
trasporti
e, comunque, relative a settori esclusi dal
CIPE
o da disposizioni comunitarie.
QUANTO E' POSSIBILE FINANZIARE
Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:
per gli investimenti: un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo
perduto che, complessivamente, coprono il 100% degli investimenti
ammissibili
per la gestione: un contributo a fondo perduto per le spese relative al primo
anno di attività.
Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del
totale delle agevolazioni finanziarie concedibili (investimento + gestione) e
non può superare l'importo di 15.494 euro.
Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra
l'ammontare degli investimenti ritenuti ammissibili e l'importo del
finanziamento a tasso agevolato.
Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nel primo anno
di attività non può in ogni caso superare l'ammontare di 5.165 euro.
Il totale dei contributi a fondo perduto (investimenti + gestione) è
pertanto pari al 50% delle agevolazioni complessivamente concesse.
Al momento della stipula del contratto di agevolazione puoi avere un anticipo
pari al 40% del totale dei contributi concessi in conto investimento; il
restante 60% ti verrà erogato in un'unica soluzione a saldo, una volta
completati gli investimenti.
COSA FINANZIA
Puoi utilizzare i finanziamenti per
l'investimento per:
acquisto di attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti
ristrutturazione di immobili - entro il limite del 10% del totale investimento.
Puoi utilizzare i finanziamenti per la gestione per:
acquisto di materie prime e materiale di consumo inerenti al processo produttivo
utenze e canoni di affitto per immobili
garanzie assicurative.
COSA NON FINANZIA
Non puoi utilizzare i finanziamenti per:
oneri relativi al mutuo agevolato
salari e stipendi
tasse e imposte.
COME FUNZIONA
Per accedere alle agevolazioni devi presentare
una domanda, in cui è richiesto di sviluppare l'idea imprenditoriale, insieme ad
alcuni allegati.
Questi ultimi sono stati semplificati rispetto alla precedente versione,
facilitandone così la compilazione.
Puoi presentare la tua domanda direttamente online utilizzando l'apposita
scheda. La domanda va poi inviata - tramite raccomandata A.R., insieme agli
allegati e senza apportare modifiche rispetto a quella trasmessa online - alla
sede di
Sviluppo Italia regionale competente per il tuo territorio (cfr. mappa
delle società regionali).
Dopo una prima fase diretta a verificare la validità formale della domanda, il
tuo progetto imprenditoriale verrà sottoposto a un rapido processo di
valutazione, per verificare l'effettiva realizzabilità della tua idea dal punto
di vista tecnico, economico e finanziario.
In caso di approvazione verrai convocato per la stipula del contratto e dal
momento della firma la tua impresa potrà usufruire, durante il primo anno di
attività, di un servizio totalmente gratuito di assistenza tecnica e gestionale.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Se hai intenzione di chiedere i finanziamenti previsti dalla misura del Lavoro
Autonomo per il tuo progetto di impresa compila la domanda on line entrando
nella sezione dedicata all'autoimpiego, dove troverai maggiori informazioni.
Nota bene: per informazioni piu'
approfondite visitate il sito:
http://www.invitalia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1
Nota bene: segui il link sottostante per
scaricare il modulo:
http://www.invitalia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/165
Agenzia nazionale per l'attrazione degli
investimenti e lo sviluppo di impresa: Incentivi alle imprese e attrazione
investimenti su territorio nazionale - Sviluppo Italia - Il Gruppo - Le società
regionali
|