Benvenuti nel portale dedicato all'orientamento professionale e al mondo del lavoro

    Home Page  <<  Pag. 1-10 <<Inizio Archivio News Bari e Prov. 1>>  

  << news inizio Bari e Prov. (01) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15) (16) (17) (18) (19) (20) >> news Fine >>

Home Page  Mercato Lavoro  Tipologie Lavoro  Competenze  Fonti Informative Inserzioni Lavoro  Il Curriculum  Il Colloquio  Le Selezioni

 

Home
Su
Mercato del Lavoro
Tipologie Lavoro
Competenze
Le Inserzioni lavoro
Il Curriculum
Il Colloquio
Le Selezioni





logo

Organizzazione Lavoro

Crea il tuo badge

GLI STRUMENTI DEL WEB 2.0

del.icio.us digg Furl NewsVine

 Reddit scuttle Spurl TailRank YahooMyWeb

 

 

 C e n t r i    p e r    l ' I m p i e g o

A cura di Marco Roberto Spadavecchia

In realtà la normativa che in questi ultimi anni ha riformato gli attuali C.T.I. (Centro per l'Impiego), non ha fatto altro che assurgere come modello di organizzazione dai casi di eccellenza rappresentati da alcuni centri Informagiovani presenti in tutta Italia.

Ne sono alcuni casi: l' Informagiovani di Torino, Cremona, Ferrara ed altri. Qui, infatti, molti dei principali servizi, che solo oggi i C.T.I. si trovano ad affrontare, costituiscono da anni un saldo riferimento per i giovani residenti e non di queste città.

Con il decreto legislativo 469/97 sono state conferite alle Regioni e agli Enti locali le funzioni e i compiti relativi al collocamento e alle politiche attive del lavoro, nell'ambito di un ruolo generale di indirizzo, promozione e coordinamento dello Stato ma soprattutto la più recente legge 30/2003 (Legge Biagi) che ha radicalmente rivoluzionato le funzioni e l'organizzazione dei servizi detenute dalla rete C.T.I., sino all’entrata in vigore di questa ultima legge.

I nuovi Centri per l'Impiego, la cui riforma è stata avviata a partire dal 2000, dipendono direttamente dalle Province e  svolgono funzioni e compiti per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro operando in stretto collegamento con le singole realtà del mercato del lavoro locale.

I servizi offerti sono connessi al collocamento ossia all'incontro tra domanda e offerta di lavoro e mirano a prevenire la disoccupazione di lunga durata. Ciascuna provincia sta individuando tipologie e forme di erogazione di servizi che ritiene più idonee alle esigenze del proprio territorio. In particolare comunque sono stati definiti alcuni servizi essenziali che devono essere garantiti. Si tratta di:

  • Orientamento e consulenza  ossia attività di natura consulenziale sia alle persone  sia alle aziende;

  • Incontro domanda/offerta ossia preselezione, collocamento, ecc.;

  • Promozione di segmenti del mercato del lavoro e sostegno delle "fasce deboli";

  • Servizi al territorio ossia individuazione di nuovi bacini occupazionali, raccordo con altre aree di intervento locale, ecc.

Gli utenti sono tutte le persone in cerca di lavoro ma anche i datori di lavoro alla ricerca di lavoratori.

Le persone in cerca di lavoro alle quali il Centro per l'Impiego dovrà fornire prioritariamente i propri servizi, in modo da prevenire la disoccupazione di lunga durata, sono coloro che si presentano al Centro e che dichiarino di essere privi di lavoro e immediatamente disponibili allo svolgimento e alla ricerca di un'attività lavorativa secondo modalità definite con i servizi competenti.

Beneficiari dei servizi di prevenzione sono in particolare:

  • adolescenti (minori di età compresa fra i quindici e i diciotto anni);giovani (soggetti di età superiore ai diciotto anni e fino a venticinque anni);

  • disoccupati di lunga durata (coloro che hanno perso un posto di lavoro e sono alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi o da più di 6 mesi se giovani);

  • inoccupati di lunga durata (soggetti che siano alla ricerca di un'occupazione da più di 12 mesi o da più di 6 mesi se giovani senza aver mai lavorato);

  • donne in reinserimento lavorativo (quelle che, già precedentemente occupate, intendono rientrare nel mercato del lavoro dopo almeno due anni di inattività).

Azioni di sistema per l'implementazione dei Centri per l'impiego 

Al fine di completare la riforma dei Servizi per l'Impiego, nella logica della complementarietà dell'intervento dello Stato rispetto alle misure di intervento delle Regioni, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Mercato del Lavoro, con il ricorso alle risorse finanziarie del Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo Nazionale Ob. 3 Asse A e Programma Operativo Nazionale Ob. 1 Misura II.1 "a) Azioni di sistema per le politiche per l'inserimento al lavoro", ha avviato Azioni di Sistema con l'obiettivo di supportare le amministrazioni locali e i territori nel loro complesso nell'innovazione dei servizi per gli utenti, rendendo disponibili elementi di conoscenza ed esperti, assicurando il trasferimento ed il confronto di buone pratiche su tutto il territorio nazionale.

 


 

Ultimo aggiornamento

25 luglio, 2010 19.46.10

F    A    Q

SERVIZIO CIVILE

 NAZIONALE

 

 

 

 

 

 

Home Page  Mercato Lavoro  Tipologie Lavoro  Competenze  Fonti Informative Inserzioni Lavoro  Il Curriculum  Il Colloquio  Le Selezioni

Home Page  <<  Pag. 1-60 << news inizio Archivio News 1  << Archivio News 2 << Archivio News 3 <<Archivio News 4<<Archivio News 5>><<Archivio News 6>>

 << news inizio (61) (62) (63) (64) (65) (66) (67) (68) (69) (60) (61) (62) (63) (64) (65) (66) (67) (68) (69) (70) >> news Fine >>

 postmaster@organizzazionelavoro.eu © Copyright 2009-2010 organizzazionelavoro.eu  tutti i diritti riservati.Eventuali loghi e marchi appartengono ai rispettivi proprietari.*Leggi qui per contatti

Marco Roberto Spadavecchia Coordinatore del progetto "Lavoro in chiaro @n line"