Benvenuti nel portale dedicato all'orientamento professionale e al mondo del lavoro

    Home Page  <<  Pag. 1-10 <<Inizio Archivio News Bari e Prov. 1>>  

  << news inizio Bari e Prov. (01) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15) (16) (17) (18) (19) (20) >> news Fine >>

Home Page  Mercato Lavoro  Tipologie Lavoro  Competenze  Fonti Informative Inserzioni Lavoro  Il Curriculum  Il Colloquio  Le Selezioni

 

Home
Mercato del Lavoro
Tipologie Lavoro
Competenze
Fonti Informative
Le Inserzioni lavoro
Il Curriculum
Il Colloquio
Le Selezioni





logo

Organizzazione Lavoro

Crea il tuo badge

GLI STRUMENTI DEL WEB 2.0

del.icio.us digg Furl NewsVine

 Reddit scuttle Spurl TailRank YahooMyWeb

 

 

 Il   C o l l o q u i o   d i   l a v o r o

Di Marco Roberto Spadavecchia

Tratto da "Il Fatto" Quindicinale gratuito  di informazione

Molfetta n. 48 Anno II del 26 Novembre 2009

http://www.ilfatto.net

Il colloquio di lavoro costituisce il momento più importante della ricerca di lavoro. Nel momento in cui un datore di lavoro o un selezionatore convoca il candidato, per un colloquio di lavoro, è presumibile pensare che il curriculum sia stato letto e ben valutato superando, così, quella prima fase di “scrematura” che potremo chiamare “screening” dei curricula.

Da questo momento in poi risulterà decisivo affrontare il colloquio nel modo migliore.

Per evitare di presentarsi impreparati, al colloquio di selezione, è opportuno seguire alcune indicazioni: informarsi sull'Azienda per la quale ci si propone; esercitarsi, rispondendo a domande afferenti il proprio curriculum, il proprio carattere, i propri punti di forza e di debolezza.

Portare con se una copia aggiornata del curriculum e una foto tessera, assicurandosi di consegnare una copia non piegata e priva di macchie o aloni.

Essere educati e cortesi: non protrarre nel tempo l'appuntamento se non sussistono motivi rilevanti. In questa ultima evenienza, è opportuno avvisare per tempo, scusandosi e cercando di fissare subito un altro appuntamento. Essere puntuale, evitando sia ritardi, anche di pochi minuti, sia cospicui anticipi nel presentarsi.

Approfittare, in caso di attesa, per riorganizzare i propri pensieri senza mostrare impazienza, cercando, in caso di eccessiva ansia, di rilassarsi respirando profondamente.

Durante il colloquio non assumere un atteggiamento né aggressivo né remissivo. Ricordarsi di dare sempre del lei al proprio interlocutore anche se, quest’ultimo, risulterà essere più giovane del candidato.

  Mostrare un atteggiamento deciso, e nel contempo non arrogante, potrebbe contribuire a creare, nel selezionatore, un’idea positiva della persona selezionata.

Ricordare di assumere una posizione corretta, restando dritti sulla sedia; evitare di giocherellare con capelli, con collane, chiavi o altro; non tormentarsi le mani, non scivolare sotto al tavolo, evitare di grattarsi, di mettersi le dita in bocca o di contorcersi sulla sedia.

Ascoltare con attenzione l’interlocutore e, se necessario, riflettere attendendo qualche secondo prima di dare una risposta; chiedere spiegazioni, se non si è sicuri di aver capito la domanda.

Rispondere con semplicità e sincerità a tutte le domande che vengono poste risulta essere sempre, in ogni caso, la scelta migliore anche nell’eventualità in cui, tali domande, dovessero apparire banali o fuori luogo: servono per inquadrare la personalità.

Il modo di relazionarsi con gli altri (i colleghi, i clienti, i superiori, ecc. ecc.), nel lavoro, conta quanto la preparazione e la competenza che si detengono.

Lo sviluppo di un dialogo armonioso potrebbe essere il segnale che il colloquio procede bene evitare, quindi, di interrompere l’interlocutore e di parlare in continuazione.

Evitare con lo sguardo di cercare complicità, guardare in faccia l’interlocutore, non guardarsi attorno e non abbassare lo sguardo frequentemente. Cercare di comunicare con il corpo è sintomo di apertura e disponibilità: non posizionarsi, quindi, con le braccia conserte o pugni chiusi.

L'orologio non va guardato in continuazione: lasciare che sia il proprio interlocutore a dare il ritmo al colloquio.

Non fare subito domande relative alla parte economica, l'argomento verrà affrontato dal selezionatore probabilmente nel colloquio successivo.

In fase conclusiva del colloquio è bene salutare cordialmente, una stretta di mano calorosa e un sorriso lasciano sempre un buon ricordo, ringraziando e chiedendo come evolverà la fase di selezione. Non mostrarsi impaziente nell’avere una risposta. Infine, se si attendono le valutazioni di altre proposte è sufficiente renderlo noto, con garbo.

 

 

Ultimo aggiornamento

10 marzo, 2010 18.08.47

F    A    Q

SERVIZIO CIVILE

 NAZIONALE

 

 

 

 

 

 

Home Page  Mercato Lavoro  Tipologie Lavoro  Competenze  Fonti Informative Inserzioni Lavoro  Il Curriculum  Il Colloquio  Le Selezioni

Home Page  <<  Pag. 1-60 << news inizio Archivio News 1  << Archivio News 2 << Archivio News 3 <<Archivio News 4<<Archivio News 5>><<Archivio News 6>>

 << news inizio (61) (62) (63) (64) (65) (66) (67) (68) (69) (60) (61) (62) (63) (64) (65) (66) (67) (68) (69) (70) >> news Fine >>

 postmaster@organizzazionelavoro.eu © Copyright 2009-2010 organizzazionelavoro.eu  tutti i diritti riservati.Eventuali loghi e marchi appartengono ai rispettivi proprietari.*Leggi qui per contatti

Marco Roberto Spadavecchia Coordinatore del progetto "Lavoro in chiaro @n line"